QR code che apre una e-mail già pronta

Un QR code e-mail contiene un link mailto con l’indirizzo del destinatario, l’oggetto e, se vuoi, il testo. Alla scansione l’app di posta si apre con il messaggio preparato e alla persona resta solo da rileggerlo e inviarlo.

Crea un QR code e-mail

Con oggetto preparato

RedazioneVerificato il: 29 ottobre 2026Linee guida editoriali

Risposta breve

Il codice contiene mailto:destinatario@dominio.it?subject=Oggetto. L’indirizzo e l’oggetto sono utili; il corpo già scritto lo è raramente, perché le persone lo cancellano o lo inviano così com’è, e tu ricevi messaggi senza contesto. Un oggetto chiaro fa più di un paragrafo precaricato.

È il tipo di QR code che si mette più spesso e si prova meno. Funziona, ma ha un difetto di attrito: su un telefono senza account di posta configurato il link non apre nulla di visibile e la persona resta davanti allo schermo.

Per questo conviene quasi sempre usarlo come secondo canale, accanto a un numero di telefono o a un WhatsApp, e non come unico modo di contatto.

Come si scrive un mailto corretto

La base è mailto: seguito dall’indirizzo. I parametri arrivano dopo un punto interrogativo e si separano con una e commerciale. L’oggetto va in subject=, il testo in body= e le copie in cc=.

Spazi e accenti vanno codificati: uno spazio diventa %20 e un accento prende il suo codice. Se scrivi un oggetto con accenti senza codifica, molti telefoni mostrano caratteri strani o spezzano il link.

  • mailto:info@esempio.it?subject=Richiesta%20preventivo
  • Più destinatari separati da virgole nel campo indirizzo
  • Gli a capo del corpo si codificano come %0A

Oggetto sì, corpo no

Un oggetto scelto bene ti risparmia di smistare cento messaggi identici: «Prenotazione», «Preventivo ristrutturazione», «Problema con un ordine». Mette ordine nella casella senza chiedere nulla a chi scrive.

Il corpo precaricato suona bene e funziona male. O la persona scrive sopra e il testo dà fastidio, oppure invia il testo così com’è, che non dice nulla. Se ti serve contesto, chiedilo con due parole nell’oggetto.

Quando questo formato non serve

Quando il pubblico non ha la posta configurata sul telefono, cosa più frequente di quanto si creda tra i più giovani e su alcuni dispositivi aziendali.

E quando il messaggio ha bisogno di dati strutturati: una prenotazione con data, ora e numero di persone non dovrebbe arrivare come testo libero. Per quello c’è un modulo, e il QR code deve puntare alla pagina del modulo.

Provare prima di stampare

Scansiona con un iPhone e con un Android e controlla due cose: che l’app di posta si apra davvero e che l’oggetto compaia leggibile, accenti compresi.

Se nella tua prova non succede, non succederà nemmeno in strada. E se il codice va su un biglietto, lascia spazio all’indirizzo stampato accanto: molte persone preferiscono leggerlo e scriverlo con calma.

Domande sui QR code e-mail

Si può lasciare vuoto l’oggetto?

Sì, e a volte è meglio. Ma un oggetto corto facilita lo smistamento e accorcia i tempi di risposta.

Perché non si apre nulla alla scansione?

Quasi sempre perché il telefono non ha nessun account di posta configurato. Android mostra un avviso, iOS a volte niente.

Posso mettere più indirizzi?

Sì, separati da virgole. In pratica il messaggio diventa confuso: la persona non sa chi risponderà.

Funziona con Gmail e Outlook?

Con le app native e con quelle di Gmail e Outlook sì. Il link è uno standard di sistema, non di una singola app.

Meglio questo o un WhatsApp?

Per una risposta rapida WhatsApp. Per un preventivo, un documento o qualcosa che va archiviato, la e-mail.