Il QR code del menù che viene davvero usato
Quasi tutti i QR code dei ristoranti falliscono per un motivo che non c’entra con il codice: aprono un PDF impaginato per il formato A4, illeggibile su un telefono tenuto a distanza di braccio.
Crea il codice del menùPuntalo a una pagina che controlli
RedazioneVerificato il: 29 ottobre 2026Linee guida editoriali
In breve
Non serve un codice dinamico per avere un menù modificabile. Un codice statico contiene un indirizzo: cambi la pagina dietro e il cartoncino stampato continua a funzionare. Quello che davvero non funziona è il PDF in A4, illeggibile sul telefono.
Si legge spesso che serve un QR code «dinamico» per poter cambiare il menù. È vero a metà, e costa soldi. Un codice statico contiene un indirizzo. Se quell’indirizzo sta su un dominio tuo, cambi la pagina, non il codice, e il cartoncino stampato continua a funzionare.
Il problema vero è l’impaginazione. Un PDF di quattro pagine su uno schermo largo 390 pixel è un esercizio di pizzicare e ingrandire, e il cliente rinuncia. Una pagina web normale, con un titolo per portata, si legge senza zoom.
La trappola del PDF
Il PDF è un formato a impaginazione fissa. Nasce perché una pagina sia identica ovunque, l’esatto contrario di ciò che serve su un telefono: o il testo diventa minuscolo o bisogna scorrere in orizzontale.
Pubblica lo stesso contenuto come pagina web. Un titolo per portata, il prezzo accanto al piatto, nessuna colonna multipla. Quando la cucina cambia un piatto modifichi del testo, invece di esportare un altro PDF.
- Una sola colonna, testo a misura normale, senza zoom
- Prezzo accanto al piatto, non in una colonna che collassa
- Nessuna animazione di sfoglia, che si rompe con la connessione debole
- Provare su un telefono vecchio in 4G, non sul portatile dell’ufficio
Misura, e il codice che viene ignorato
Un segnaposto da tavolo si legge da circa 30 cm: 3 cm bastano e 4 cm sono comodi. Sopra i 5 cm l’oggetto sembra pubblicità e non più un menù.
Non mettere il codice da solo sul tavolo. Mettilo sullo stesso cartoncino del codice Wi-Fi ospiti: così il cartoncino ha due motivi per esistere e il cliente lo prende in mano. Un cartoncino che serve a una cosa sola viene ignorato.
- Segnaposto: 3-4 cm, opaco, inclinato invece che disteso
- Mai dietro un vetro o sotto una plastica che riflette la lampada del tavolo
- Tenere qualche menù di carta: non tutti vogliono usare il telefono
Allergeni: il punto che si dimentica
In Italia l’informazione sui quattordici allergeni deve essere disponibile per iscritto o tramite un sistema chiaramente indicato, e il personale deve poterla confermare. Il regolamento europeo 1169/2011 vale sia per il menù di carta sia per quello digitale.
Un menù digitale non esonera da nulla: se il dato non è nella pagina servono un rimando esplicito e schede accessibili. Togliere l’allergene dal PDF e metterlo in una tabella HTML è già un miglioramento reale.
- I 14 allergeni a dichiarazione obbligatoria, nella pagina stessa
- Un rimando esplicito se l’informazione sta altrove
- Il menù digitale non sostituisce l’obbligo, lo sposta
Misura
| Posizione | Lato | Letto a |
|---|---|---|
| Segnaposto da tavolo | 3-4 cm | 30 cm |
| Cartoncino al banco | 4 cm | 50 cm |
| Adesivo in vetrina | 10 cm | 1 m |
| Cartello sulla porta | 30 cm | 3 m |
Domande
Serve un codice dinamico per cambiare il menù?
No. Un codice statico contiene un indirizzo. Se sta su un dominio tuo, cambi la pagina e il codice stampato continua a funzionare.
Il menù deve essere un PDF?
Meglio evitare. Il PDF fissa l’impaginazione e obbliga a ingrandire sul telefono. Una pagina web con un titolo per portata è più leggibile e più rapida da aggiornare.
Che misura sul tavolo?
Tre o quattro centimetri corrispondono alla distanza di un cliente seduto. Più grande non si legge meglio e sembra pubblicità.
Posso mettere il codice Wi-Fi sullo stesso cartoncino?
Sì, ed è consigliabile. Un cartoncino con due codici utili viene preso in mano, uno con un solo codice viene ignorato. Lascia almeno due centimetri tra i due motivi.
È ammesso un menù solo con QR code?
Le regole cambiano per comune e l’informazione sugli allergeni deve restare accessibile. Qualche menù di carta costa poco ed elimina la questione, compresa quella del cliente con il telefono scarico.