QR code WhatsApp per la tua attività
Un QR code WhatsApp apre l’app direttamente su una chat con te. Se contiene un messaggio già scritto, alla persona resta solo da premere invio. È la strada più corta tra un cartello e una conversazione.
Crea un QR code WhatsAppCon messaggio preparato
RedazioneVerificato il: 29 ottobre 2026Linee guida editoriali
Risposta breve
Il codice contiene un link wa.me con il numero in formato internazionale, senza segni né spazi, e facoltativamente un testo. Esempio: wa.me/393001122333?text=Ciao. Alla scansione si apre WhatsApp su quella chat; se il testo è incluso, compare già scritto. Il numero deve essere attivo su WhatsApp.
Attenzione a una confusione frequente: il QR code che WhatsApp mostra dentro l’app, quello per collegare un dispositivo, non serve a questo. Collega il tuo account a un computer e scade in pochi secondi.
Quello che si stampa in vetrina è un’altra cosa: un link wa.me dentro un QR code statico, che apre una chat. Due oggetti diversi con lo stesso nome.
Come si costruisce il link
La forma corta è wa.me/ seguita dal numero in formato internazionale, senza il segno più, senza lo zero iniziale e senza spazi. Un numero italiano, il 300 11 22 333, diventa 393001122333.
Se vuoi che la persona arrivi con il messaggio già scritto, si aggiunge ?text= seguito dal testo codificato. Quel testo non viene inviato da solo: compare nella casella di scrittura e la persona decide se mandarlo o modificarlo.
- Numero completo con il prefisso del paese, senza più né spazi
- Il messaggio preparato aiuta, ma non parte da solo
- Un numero sbagliato apre una chat vuota o un avviso di errore
Il messaggio preparato: scrivi cosa ti serve
Un messaggio preparato scritto bene risparmia un giro completo di conversazione. «Ciao, vorrei prenotare un tavolo per sabato» converte meglio di un generico «Ciao», perché arriva con il contesto che ti serve.
Quello che non funziona è un messaggio lunghissimo: appesantisce il codice, si legge male su uno schermo piccolo e a volte viene troncato. Due righe bastano.
I quattro errori che rompono il codice
Uno: il numero scritto con lo zero iniziale, che WhatsApp interpreta come un altro paese. Due: spazi o trattini dentro il numero. Tre: accenti e simboli non codificati nel testo, che rompono l’URL. Quattro: un numero che non ha WhatsApp o che è usato solo come account personale senza messaggistica professionale.
Il quarto è il più costoso e il meno visibile: se l’account è personale, la persona scrive a un cellulare privato, e non ci sono risposte automatiche né catalogo.
App normale o WhatsApp Business
Con l’app WhatsApp Business hai risposte automatiche, etichette, catalogo e orari. L’API Business è un’altra cosa: serve per volumi alti e richiede un fornitore, con più capacità e più complessità.
Per un parrucchiere, un’officina o un ristorante, l’app Business sullo stesso numero basta, e il QR code funziona allo stesso modo nei due casi.
Dove metterlo e cosa aspettarti
In vetrina, sui biglietti, nel footer del sito, sulla bolla di consegna e sul cartello del tavolo. Dove il contesto dice già a cosa serve la chat, il messaggio preparato può restare cortissimo.
E un avvertimento onesto: un QR code WhatsApp non sostituisce un numero di emergenza né un modulo per dati personali lunghi. È un canale di conversazione, con i suoi pro e i suoi contro.
Domande su WhatsApp
Serve il QR code che mostra WhatsApp nell’app?
No, quello collega dispositivi e scade. Quello in vetrina è un QR code che contiene un link wa.me.
La persona può modificare il messaggio?
Sì, sempre. Il testo compare già scritto e si può modificare o cancellare prima dell’invio.
Serve WhatsApp Business?
Non per far funzionare il codice. Sì se vuoi risposte automatiche, catalogo o orari di apertura.
Come si scrive un numero italiano?
39 seguito dalle nove cifre senza lo zero iniziale, senza spazi e senza il segno più.
E se cambio numero?
Con un codice statico bisogna generarne e stamparne un altro. Se il cambio è prevedibile, usa una tua pagina di contatto.